domenica 17 giugno 2018

martedì 5 giugno 2018

"Diventa vegano se vuoi salvare il pianeta" (El Pais)

"DIVENTA VEGANO SE VUOI SALVARE IL PIANETA"
articolo comparso qualche giorno fa sul quotidiano spagnolo El Paìs, uno dei maggiori della nazione.
https://elpais.com/elpais/2018/05/31/ciencia/1527756219_906375.html
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qualche dato interessante:
"Per ottenere proteine di manzo, è necessaria molta più terra, più acqua e più sostanze inquinanti per l'atmosfera, il suolo e l'acqua che per ottenere una proteina di origine vegetale."
"Gli autori dello studio sostengono che solo una massiccia migrazione verso una dieta a base di piante potrebbe alleviare i problemi di sostenibilità del pianeta."
La produzione dei principali prodotti di origine animale (carne, pesce di allevamento, uova e latticini) è il principale responsabile di emissioni di gas serra (CO2, metano), acidificazione e eutrofizzazione (inquinamento)... e oltretutto in cambio contribuiscono solo al 37% delle proteine e appena il 18% delle calorie necessarie alla dieta umana.
Un cambiamento generale e massiccio di dieta, sostituendo cibi animali con cibi vegetali, ridurrebbe il consumo mondiale di acqua del 20% e diverse emissioni sarebbero pressoché dimezzate.
Fino al 76% delle terre ora impiegate per bestiame e agricoltura tornerebbe alla natura.
"In generale, le diete a base vegetale sono uno dei meccanismi più importanti per ridurre il nostro impatto sul pianeta, non solo le emissioni di gas serra, ma anche l'acidificazione globale, l'eutrofizzazione, l'uso del suolo. La riduzione dei tuoi voli o l'acquisto di un'auto elettrica, anche se rilevante, non raggiungono tale riduzione in questa vasta gamma di impatti ambientali "
Anche l'allevamento di molluschi, pur non consumando terra, genera notevoli emissioni (addirittura, superiori a quelle dell'equivalente peso in carne bovina).
... per altri spunti, leggete tutto l'articolo! (anche se è in spagnolo, è possibile tradurre "decentemente" con alcuni traduttori online) ;-)

mercoledì 30 maggio 2018

UNA in piazza - 6/2018

UNA Cremona vi aspetta con gli ultimi tavoli informativi prima della "pausa" estiva:- domenica 3 giugno, tutta la giornata, ospiti del Mercatino del Biologico in piazza Stradivari a Cremona- sabato 30 giugno, solo alla mattina, sotto la Galleria XXV Aprile - lato giardini pubblici, sempre a CremonaTroverete come sempre magliette, libri, volantini, materiale informativo... e anche qualche libro usato per una "buona causa pelosa" :-) Vi aspettiamo!!!

domenica 20 maggio 2018

commento a "Cantiere minaccia i conigli"

Articolo comparso su "La Provincia" 15/5/2018:
"Cantiere minaccia i conigli". Mobilitazione "Salviamo la colonia"
http://www.laprovinciacr.it/news/cronaca/196205/cantiere-minaccia-i-conigli-mobilitazione-salviamo-la-colonia.html

il nostro commento:
Il problema centrale è che i lavori sono stati avviati in periodo particolarmente delicato per la riproduzione di questi animali, e infatti - anche se nell'articolo non se ne parla affatto! - ci sono stati diversi animali che sono morti, anche feti, facendoci ipotizzare che le tane siano state distrutte con i loro residenti all'interno.
Crediamo che si sarebbe assolutamente dovuto procedere in altro modo per tutelare questi animali, prevedendo un loro spostamento in periodo precedente l'avvio dei lavori.
Tutto ciò a prescindere ovviamente dal fatto che Cremona non ha assolutamente bisogno di fagocitare con nuovo cemento altro suolo finora libero e "naturale" (anche se in contesto già fortemente antropizzato).
La saggezza dei nativi pellerossa già da tempo ha compreso che "Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce pescato, vi accorgerete che non si può mangiare il denaro"... ma con tutta la nostra millantata civiltà ancora non ci siamo arrivati.


UNACREMONA - 20/5/2018

Zanzare


Abbiamo appreso che, tra le problematiche che saranno oggetto di discussione e di confronto tra il Comune [di Cremona] e i Comitati cittadini di quartiere c’è quello relativo alla disinfestazione per le zanzare.
Oltre al “problema” delle zanzare, c’è quello dei trattamenti di disinfestazione che, è ormai dimostrato, se svolti con prodotti chimici mettono a rischio la salute umana, quella degli animali e l’ambiente. 
Esistono però delle alternative naturali, altrettanto efficaci e del tutto innocue, che vi invitiamo a tenere in considerazione per una scelta rispettosa dell’ambiente e di tutte le forme di vita che lo abitano.
Tra le molte fonti di informazione sull’argomento, consigliamo 

venerdì 11 maggio 2018

Adozioni all'estero, i dubbi. Prima puntata: i numeri della Sardegna

Margherita d'Amico torna sullo scottante e sempre attuale tema del traffico di animali, con una nuova prima puntata che trovate al link sottostante.
Da leggere, per riflettere.

http://richiamo-della-foresta.blogautore.repubblica.it/2018/05/10/adozioni-allestero-i-dubbi-prima-puntata-i-numeri-della-sardegna/

Sul Toro de la Vega (Tordesillas, Spagna)

La Corte suprema [di Castiglia-Léon, in Spagna] ha rigettato il ricordo di Tordesillas a proposito del Toro de la Vega
7/5/2018
Una decisione, si dice nell'articolo sottostante (adattamento in francese dell'originale in spagnolo), che va mettere un freno definitivo al "toro de la vega" (speriamo sia davvero così)
E' stato rigetto il ricorso della cittadina di Tordesillas contro lo stop della Corte al contenzioso in merito al Toro de la Vega, con cui si sarebbe voluto annullare la decisione del 2016 [solo 2 anni fa...!!!] del tribunale amministrativo che impediva lo svolgimento di questa "festa", ritenuta incompatibile con la Costituzione.
La Corte suprema, quindi, ha approvato il decreto che vieta di ammazzare bovini in pubblico durante le festività tradizionali in Castiglia-Léon.
Tuttavia, non c'è il divieto assoluto di celebrare il Toro de la Vega. Già nel 2017, la festa si era svolta senza la messa a morte del toro in pubblico. L'articolo si chiude con l'affermazione del fatto che questa decisione significherà la fine definitiva della pratica del "toro de la vega".
...
che dire? si vedrà... certo, nonostante la forte opposizione anche di molti spagnoli a queste barbare "tradizioni", ci sono troppi interessi che ruotano a questi eventi (politici, economici, di lobbies)... esattamente come per i tanti palii e feste con animali che in Italia continuano ad essere permessi con la scusa della dichiarazione di "manifestazione storico-culturale" (precisa e assurda deroga contenuta nella legge sui maltrattamenti)