lunedì 9 luglio 2018

Per loro (Le nutrie) - lettera al direttore 9/7/2018

Lettera al direttore de "La Provincia di Cremona", inviata 9/7/2018
Ecco. Finalmente, sono uscite allo scoperto. Dopo aver costruito tunnel, si sono armate di tutto punto, pronte a sferrare terribili azioni terroristiche... di cosa stiamo parlando? Ma è ovvio: sono cominciati gli “attacchi ai campi di mais”!! (Così ha titolato il vostro giornale in data 8 luglio). Ad opera, naturalmente, delle temibili nutrie. Noi abbiamo giocato un po’ sul tema, ma si tratta di una questione di assoluta importanza: ancora una volta questi animali vengono indicati come terribili flagelli, senza ricordare MAI che le uccisioni che da decenni vengono propagandate come soluzione per il ‘problema nutrie’ sono del tutto inutili, anzi controproducenti perché aumentano la prolificità di questi animali. Se si ascoltassero gli esperti (non pretendiamo che si ascoltino gli animalisti, perché noi siamo odiati quasi quanto questi animali...), si potrebbero limitare i danni che possono sorgere dalla coesistenza con questa specie... ah già, ma poi il problema sarebbe che anche l’uomo dovrebbe rispettare delle regole (per esempio, lasciare incolta una striscia di terreno tra campo e fosso, fare manutenzione di argini e opere idrauliche...) e siamo la specie meno capace di tutte di coesistere con le altre!!
Dopo oltre vent’anni in cui siamo ignorati, inascoltati, derisi, odiati e a volte anche insultati per quello che pensiamo e diciamo per questi animali, noi siamo ancora qui dalla loro parte… ma vorremmo davvero che qualcosa cambiasse. Per loro.
(nell'immagine, il manifesto - con Davide 'Daniza' Celli - che abbiamo creato e affisso in più occasioni a Cremona...)

domenica 17 giugno 2018

martedì 5 giugno 2018

"Diventa vegano se vuoi salvare il pianeta" (El Pais)

"DIVENTA VEGANO SE VUOI SALVARE IL PIANETA"
articolo comparso qualche giorno fa sul quotidiano spagnolo El Paìs, uno dei maggiori della nazione.
https://elpais.com/elpais/2018/05/31/ciencia/1527756219_906375.html
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qualche dato interessante:
"Per ottenere proteine di manzo, è necessaria molta più terra, più acqua e più sostanze inquinanti per l'atmosfera, il suolo e l'acqua che per ottenere una proteina di origine vegetale."
"Gli autori dello studio sostengono che solo una massiccia migrazione verso una dieta a base di piante potrebbe alleviare i problemi di sostenibilità del pianeta."
La produzione dei principali prodotti di origine animale (carne, pesce di allevamento, uova e latticini) è il principale responsabile di emissioni di gas serra (CO2, metano), acidificazione e eutrofizzazione (inquinamento)... e oltretutto in cambio contribuiscono solo al 37% delle proteine e appena il 18% delle calorie necessarie alla dieta umana.
Un cambiamento generale e massiccio di dieta, sostituendo cibi animali con cibi vegetali, ridurrebbe il consumo mondiale di acqua del 20% e diverse emissioni sarebbero pressoché dimezzate.
Fino al 76% delle terre ora impiegate per bestiame e agricoltura tornerebbe alla natura.
"In generale, le diete a base vegetale sono uno dei meccanismi più importanti per ridurre il nostro impatto sul pianeta, non solo le emissioni di gas serra, ma anche l'acidificazione globale, l'eutrofizzazione, l'uso del suolo. La riduzione dei tuoi voli o l'acquisto di un'auto elettrica, anche se rilevante, non raggiungono tale riduzione in questa vasta gamma di impatti ambientali "
Anche l'allevamento di molluschi, pur non consumando terra, genera notevoli emissioni (addirittura, superiori a quelle dell'equivalente peso in carne bovina).
... per altri spunti, leggete tutto l'articolo! (anche se è in spagnolo, è possibile tradurre "decentemente" con alcuni traduttori online) ;-)

mercoledì 30 maggio 2018

UNA in piazza - 6/2018

UNA Cremona vi aspetta con gli ultimi tavoli informativi prima della "pausa" estiva:- domenica 3 giugno, tutta la giornata, ospiti del Mercatino del Biologico in piazza Stradivari a Cremona- sabato 30 giugno, solo alla mattina, sotto la Galleria XXV Aprile - lato giardini pubblici, sempre a CremonaTroverete come sempre magliette, libri, volantini, materiale informativo... e anche qualche libro usato per una "buona causa pelosa" :-) Vi aspettiamo!!!

domenica 20 maggio 2018

commento a "Cantiere minaccia i conigli"

Articolo comparso su "La Provincia" 15/5/2018:
"Cantiere minaccia i conigli". Mobilitazione "Salviamo la colonia"
http://www.laprovinciacr.it/news/cronaca/196205/cantiere-minaccia-i-conigli-mobilitazione-salviamo-la-colonia.html

il nostro commento:
Il problema centrale è che i lavori sono stati avviati in periodo particolarmente delicato per la riproduzione di questi animali, e infatti - anche se nell'articolo non se ne parla affatto! - ci sono stati diversi animali che sono morti, anche feti, facendoci ipotizzare che le tane siano state distrutte con i loro residenti all'interno.
Crediamo che si sarebbe assolutamente dovuto procedere in altro modo per tutelare questi animali, prevedendo un loro spostamento in periodo precedente l'avvio dei lavori.
Tutto ciò a prescindere ovviamente dal fatto che Cremona non ha assolutamente bisogno di fagocitare con nuovo cemento altro suolo finora libero e "naturale" (anche se in contesto già fortemente antropizzato).
La saggezza dei nativi pellerossa già da tempo ha compreso che "Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce pescato, vi accorgerete che non si può mangiare il denaro"... ma con tutta la nostra millantata civiltà ancora non ci siamo arrivati.


UNACREMONA - 20/5/2018

Zanzare


Abbiamo appreso che, tra le problematiche che saranno oggetto di discussione e di confronto tra il Comune [di Cremona] e i Comitati cittadini di quartiere c’è quello relativo alla disinfestazione per le zanzare.
Oltre al “problema” delle zanzare, c’è quello dei trattamenti di disinfestazione che, è ormai dimostrato, se svolti con prodotti chimici mettono a rischio la salute umana, quella degli animali e l’ambiente. 
Esistono però delle alternative naturali, altrettanto efficaci e del tutto innocue, che vi invitiamo a tenere in considerazione per una scelta rispettosa dell’ambiente e di tutte le forme di vita che lo abitano.
Tra le molte fonti di informazione sull’argomento, consigliamo 

venerdì 11 maggio 2018

Adozioni all'estero, i dubbi. Prima puntata: i numeri della Sardegna

Margherita d'Amico torna sullo scottante e sempre attuale tema del traffico di animali, con una nuova prima puntata che trovate al link sottostante.
Da leggere, per riflettere.

http://richiamo-della-foresta.blogautore.repubblica.it/2018/05/10/adozioni-allestero-i-dubbi-prima-puntata-i-numeri-della-sardegna/

Sul Toro de la Vega (Tordesillas, Spagna)

La Corte suprema [di Castiglia-Léon, in Spagna] ha rigettato il ricordo di Tordesillas a proposito del Toro de la Vega
7/5/2018
Una decisione, si dice nell'articolo sottostante (adattamento in francese dell'originale in spagnolo), che va mettere un freno definitivo al "toro de la vega" (speriamo sia davvero così)
E' stato rigetto il ricorso della cittadina di Tordesillas contro lo stop della Corte al contenzioso in merito al Toro de la Vega, con cui si sarebbe voluto annullare la decisione del 2016 [solo 2 anni fa...!!!] del tribunale amministrativo che impediva lo svolgimento di questa "festa", ritenuta incompatibile con la Costituzione.
La Corte suprema, quindi, ha approvato il decreto che vieta di ammazzare bovini in pubblico durante le festività tradizionali in Castiglia-Léon.
Tuttavia, non c'è il divieto assoluto di celebrare il Toro de la Vega. Già nel 2017, la festa si era svolta senza la messa a morte del toro in pubblico. L'articolo si chiude con l'affermazione del fatto che questa decisione significherà la fine definitiva della pratica del "toro de la vega".
...
che dire? si vedrà... certo, nonostante la forte opposizione anche di molti spagnoli a queste barbare "tradizioni", ci sono troppi interessi che ruotano a questi eventi (politici, economici, di lobbies)... esattamente come per i tanti palii e feste con animali che in Italia continuano ad essere permessi con la scusa della dichiarazione di "manifestazione storico-culturale" (precisa e assurda deroga contenuta nella legge sui maltrattamenti)



giovedì 3 maggio 2018

Nutrirsi di nutria?

Nutrirsi di nutria?
(lettera ai giornali cremonesi, 3/5/2018)



Abbiamo appreso con stupore e rabbia l’auspicio di organizzare una sagra della carne di nutria da parte del sindaco di Gerre de’ Caprioli (CR).
Dopo che per decenni siamo stati ridicolizzati e ignorati quando abbiamo affermato che non esistono prove del fatto che la nutria sia portatrice di leptospirosi e che, anzi, i documenti ufficiali escludano una sua rilevanza nella diffusione di questa malattia, ora improvvisamente questi documenti vengono tenuti in considerazioni e resi degni di nota (anche se con un intento completamente opposto al nostro di rispettare e salvare questi animali!).
Questo animale, che da vivo fa ribrezzo a molti, da morto e cucinato diventerebbe improvvisamente interessante e appetibile? Fatta a pezzi e resa irriconoscibile nel piatto, anche la nutria diventerebbe un cibo che non si associa più all’animale da cui proviene, con lo stesso procedimento di dissociazione mentale che permette di accarezzare un pulcino, intenerirsi per un vitellino... e poi mangiare pollo o manzo?
O forse in qualche caso, potremmo associare tutto ciò al desiderio di cibarsi del proprio nemico, rituale arcaico diffuso nelle più primitive popolazioni?
Distinti saluti

Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) onlus


Cacca e pipì



Abbiamo appreso dalla stampa la nuova campagna del Comune di Cremona in merito alla raccolta delle deiezioni canine… e con sorpresa, anche l’invito a sciacquare con acqua la pipì dei quattro zampe!!
Senza dubbio, raccogliere le feci canine è un atto di civiltà (è una delle nostre campagne da decenni)... meno facile diluire la pipì con l'acqua, senza rischiare che poi qualcuno si lamenti per il fatto che il suolo sia bagnato!! (a questo si è pensato?)
Inoltre, aggiungeremmo che va bene concentrarsi sugli umani che accompagnano i cani... ma:
1) auspichiamo che altrettanto zelo venga messo nel punire sputi a terra, scatarrate;
2) ci chiediamo se l'invito a ripulire con acqua il suolo valga anche per chi rovescia gelati o altri cibi a terra;
3) altresì, ci chiediamo cosa rischi chi, ad esempio, abbandoni a terra i frantumi di bottiglie di vetro (assolutamente più pericolose di un po' di liquido organico, seppure talvolta maleodorante!);
4) per la raccolta delle feci, ci deve essere anche una facilitazione per il cittadino, consistente in più distributori di sacchetti e più cestini per i rifiuti (dedicati apposta o una rete più capillare di quelli "generici"), perché deve esserci la possibilità di liberarsene alla svelta e in modo consono!
5) se l'invito a ripulire con acqua volesse essere messo in atto da cittadini o visitatori zelanti e ligi, non sarebbe forse necessario che esistessero più fontanelle dell'acqua pubblica funzionanti e "pubblicizzate"? non crediamo si possa pretendere che si circoli armati di pesanti bottiglie di acqua o che si spendano soldi per acquistare bottigliette di naturale qualora se ne sia sprovvisti... 

Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) onlus

domenica 15 aprile 2018

5 x 1000... 100% informazione!


5x1000... 100% informazione

UNA Cremona utilizza il 5x1000 che riceve per realizzare materiale informativo: manifesti per affissioni murarie, magliette, volantini...

Se vuoi darci una mano, scegli di destinare il 5x1000 a noi:
nella dichiarazione dei redditi, firma nel riquadro "sostegno del volontariato" 
e scrivi il nostro codice: 93013570192, grazie.

UNA CREMONA (Uomo-Natura-Animali) onlus

UNA in piazza - aprile 2018

Anche ad aprile, UNA Cremona torna in piazza con i consueti appuntamenti dei tavoli informativi: materiale informativo, libri, volantini, magliette ... e la possibilità di informarsi su tanti temi che riguardano la coesistenza tra uomo, natura e animali.

DOMENICA 22 APRILE
ospiti del "Mercatino del biologico",
Piazza Stradivari / Cremona
tutto il giorno
-
SABATO 28 APRILE
sotto la Galleria XXV Aprile (lato giardini pubblici di Piazza Roma)
Cremona
solo la mattina

Vi Aspettiamo!!!

UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) onlus

martedì 27 marzo 2018

Lettera al direttore - valore non monetizzabile

Lettera inviata il 27/3/2018 al quotidiano cremonese "La Provincia", in riferimento a questo articolo: http://www.laprovinciacr.it/news/cronaca/192316/picchia-una-mucca-con-un-tubo-e-la-uccide-denunciato-mungitore-indiano.html



Egregio direttore,
abbiamo letto l’articolo a proposito del terribile episodio di maltrattamento e conseguente morte di una mucca, uccisa a sprangate da un mungitore. Ci è spiaciuto, però, leggere la precisazione del valore dell’animale in denaro, come se fosse un bene, un oggetto piuttosto che un soggetto, una vittima. Purtroppo, gli animali sono troppo spesso ritenuti cose sfruttabili, invece che esseri viventi senzienti, individui che possiedono diritti, e non in quanto dipendenti da un essere umano, ma di per sé (primi fra tutti, il diritto alla vita e alla libertà, che purtroppo troppi pochi conoscono davvero).
Cordiali saluti

Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) onlus

venerdì 16 marzo 2018

UNA Cremona in piazza - marzo 2018

Anche a marzo, torna l'appuntamento con i nostri consueti tavoli informativi...

DOMENICA 25 MARZO,
ospiti presso il Mercatino del Biologico,
in Piazza Stradivari a Cremona,
tutto il giorno
(sperando che questo mese il clima ci sia favorevole!!)

&

SABATO 31 MARZO,
sotto la Galleria XXV Aprile (lato giardini pubblici) a Cremona,
solo la mattina

Come sempre, troverete libri, materiale informativo (volantini, adesivi), magliette, qualche oggetto la cui vendita serve per finanziare le nostre campagne informative...



Vi aspettiamo!

UNA Cremona onlus

domenica 18 febbraio 2018

2011-2018, Strada Sud a Cremona: la partita è ancora aperta!

Lettera inviata ai giornali cremonesi, 18/2/2018.

2011-2018, Strada Sud a Cremona: la partita è ancora aperta!


Egregio direttore,
2011-2018, Strada Sud a Cremona: la partita è ancora aperta!
Il pericolo di una nuova strada con grande impatto sull'ambiente e sulla salute dei cremonesi e nessuna soluzione dei problemi di traffico... anzi, ben prevedibile aumento dello stesso, con impatto innanzitutto sui residenti che si troverebbero "chiusi" tra due strade. La nuova strada sarebbe ben presto colonizzata da nuovi insediamenti (anche commerciali) con aumento del traffico, non sarebbe più una strada di "alleggerimento" della pressione su via Giordano, ma una vera e propria nuova arteria.
Vanno fatte sicuramente delle scelte per cambiare l'attuale situazione della parte sud della città, ma la soluzione non può essere la condanna a nuovo cemento, nuovo inquinamento, nuovo traffico... pertanto, invitiamo tutti i cittadini, non soltanto quelli della “zona Sud” di Cremona, a informarsi, documentarsi, riflettere e soprattutto esprimere la propria scelta al referendum tenendo presente che l’ambiente e la salute sono valori assoluti e collettivi, che non bisogna svendere con superficialità o delegando ad altri le decisioni.
Cordiali saluti

Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali)

sabato 17 febbraio 2018

UNA Cremona in piazza - febbraio 2018

UNA Cremona in piazza - febbraio 2018

Nuovo appuntamento con il consueto tavolo informativo di UNA Cremona
Libri, volantini, magliette, piccoli oggetti... informazione sui diversi temi che riguardano il rapporto Uomo-Natura-Animali.

Vi aspettiamo DOMENICA 25 FEBBRAIO 2018
ospiti del Mercatino del Biologico 
in PIAZZA STRADIVARI a CREMONA.

UNA Cremona onlus

domenica 4 febbraio 2018

Delfinari giapponesi

DELFINARI GIAPPONESI

in questi giorni, sta circolando la notizia della chiusura di un delfinario in Giappone "per mancanza di pubblico": l'entusiasmo per chi si batte contro queste PRIGIONI sta nel fatto che il delfinario di Choshi City ha subito in 7 anni un crollo del numero di visitatori, da 300.000 a 50.000.
Una delle nostre socie, giapponese, ha voluto approfondire la notizia, trovando queste informazioni.
L'aquario in questione, vecchio di 47 anni e molto logorato, ha chiuso i battenti parte per la mancanza di fondi per la ristrutturazione.
I 2500 animali detenuti presso la struttura (pesci, pinguini, tartarughe di mare e l'unico delfino sopravvissuto malato).
Nel paese rimangono una cinquantina di altri delfinari (la lista completa non è stata reperibile).
La mappa degli acquari associati alla JAZA (Japanese Association of Zoos and Aquariums), che tengono delfini, mostra che sono 33.
Ovviamente ci saranno altre strutture private che li tengono.
Interessante sapere che nel 2015 la JAZA ha ricevuto l'avvertimento dalla WAZA (World Association of Zoos and Aquariums) di non acquistare i delfini catturati a Taiji, pena la cancellazione dalla Associazione Mondiale.
Dopo aspri dibattiti tra gli associati, la JAZA ha deciso di accettare la condizione richiesta ma quattro acquari come segno di protesta sono usciti dal gruppo.
In Giappone l'esibizione dei delfini negli acquari sembra ancora suscitare nel pubblico meraviglia infantile, anche se ci sono voci contro questa tortura.
Dal 2000 l'esibizione dei delfini è tornata di moda in Giappone, e ora sta interessando altri paesi dell'Asia (Corea e Cina in primis) e del Medio Oriente, mentre negli USA - dove è stato lanciato per primo questo tipo di spettacolo - sta diminuendo per la pressione dell'opinione pubblica contraria.
Per soddisfare le richieste dei delfini dall'estero, è in aumento anche l'export degli animali dal Giappone.


Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) onlus

Cassazione: giusta reclusione per chi gioca a fare il veterinario

Senza nomi, ma la vicenda si conosce...

Cassazione: giusta la reclusione per chi "gioca" a fare il veterinario uccidendo animali

sabato 3 febbraio 2018

Bollettino di guerra


BOLLETTINO DI GUERRA: 85 FERITI + 20 MORTI
... di cosa stiamo parlando?
Della stagione venatoria appena conclusa.
I dati si riferiscono alle vittime umane:
24 feriti non cacciatori
10 morti non cacciatori
61 cacciatori feriti
20 cacciatori morti
(due i minori feriti, uno morto).
(fonte: Associazione Vittime della caccia -  www.vittimedellacaccia.org - http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/42-dossier/3211-2018-01-31-15-17-50.html)
E poi ovviamente ci sono gli animali:
- animali selvatici "oggetto" diretto della caccia
- animali selvatici vittime "collaterali" (per sbaglio o per deliberata infrazione di norme e divieti)
- animali domestici uccisi dai cacciatori per "sbaglio" o per deliberata decisione
- cani dei cacciatori da loro uccisi perché inadatti alla caccia, o semplicemente perché inutili a fine stagione... tanto il prossimo anno ne prenderanno altri! (e parliamo dell'Italia... non solo della Spagna dei galgos!)
E poi ci sono i cani dei cacciatori che si perdono o vengono abbandonati, che o finiscono uccisi (veleni, incidenti stradali...) oppure finiscono in canile. Se sono fortunati, vengono adottati. Altrimenti trascorreranno la vita in canile, e non tutti i canili purtroppo sono luoghi in cui i cani vivono amati e rispettati...
Non è ora di dire "BASTA!"...???

Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) onlus

sabato 27 gennaio 2018

Il Nord, terra di mezzo di traffici di animali

Il Nord, terra di mezzo di traffici di animali
Lettera inviata ai quotidiani cremonesi, 27/1/2018.
Ci chiediamo cosa stia avvenendo nella nostra provincia in questi ultimi tempi: dopo il ritrovamento di un cane morto gettato in un fosso nel comune di Persico Dosimo (che non ha neppure avuto spazio in cronaca!), anche il ritrovamento di un cane, due gatti e due conigli morti gettati in un fosso nel cremasco, tra Torlino Vimercati ed Agnadello.
Sono casi gravi, allarmanti. Sul cane di Persico Dosimo sono in corso indagini delle autorità competenti perché pare che un microchip ci sia, anche se non lombardo, mentre quello cremasco non ha microchip e quindi ogni tentativo di ricostruirne la provenienza sarà di fatto impossibile. E’ allarmante non solo che gli animali morti vengano smaltiti in questo modo, dopo una morte che non si sa dove e come sia avvenuta, ma questa presenza di animali non registrati e dei quali si è trovato il corpo solo per puro caso, per segnalazioni di privati cittadini. E’ fin troppo facile associare queste vicende al fatto che spesso vengono ritrovati vaganti sul territorio animali sprovvisti di microchip che nella maggior parte dei casi rimangono presso i canili che li accolgono (se vengono recuperati, perché alcuni muoiono in incidenti stradali) e al fatto che anche il nostro territorio è interessato dal fenomeno di arrivo di cani con traffici di animali, dal nostro Sud o da altri paesi europei. Quindi non è difficile ipotizzare che ci siano persone che quando gli animali non trovano adozione, semplicemente li disperdono sul territorio; si aggiungano a questi gli animali che fuggono da trasporti fatti senza adeguate misure di sicurezza. E’ da decenni che il Nord è “terra di mezzo” per i traffici di animali, luogo di arrivo ma anche di partenza per un ulteriore Nord (Germania, Svizzera, Paesi Bassi…), paesi nei quali non esiste anagrafe canina e nei quali gli animali si perdono, con le lunghe ombre nere di vivisezione, pellicce, bordelli con animali, eutanasie nei canili per sovraffollamento/mancata adozione e tanti altri orrori più o meno legali. E’ ora che si aprano gli occhi su questi traffici, sia da parte delle autorità competenti cui spettano controlli e vigilanza, sia da parte dei cittadini sensibili alle condizioni degli animali, spesso ingannati loro malgrado da questi trafficanti.
Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) onlus

lunedì 22 gennaio 2018

UNA Cremona in piazza_01/2018

Nuovo anno, solito appuntamento:
ci troverete con il tavolo informativo dell'associazione

*DOMENICA 28 GENNAIO 2018*

ospiti del "Mercatino del biologico" in 

PIAZZA STRADIVARI a CREMONA!


Avremo materiale informativo (volantini, adesivi), libri, magliette, piccoli oggetti realizzati a mano... 
per informare e sensibilizzare sulle tematiche uomo-natura-animali.
Vi aspettiamo!

UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) onlus