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lunedì 1 ottobre 2018

Comunicato stampa 29/9/2018: CHI HA PAURA DELLE STERILIZZAZIONI?

Alla fine di giugno, le associazioni Associazione Animalista Livornese e UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali) hanno lanciato, sulla piattaforma change.org, una petizione che chiede ai rappresentanti dell’Italia (Presidente del Consiglio dei Ministri, Ministro della Salute e Presidente della Repubblica Italiana) di impegnarsi perché le inadempienze che la legge 281/1991 sul randagismo porta con sé da ben 27 anni, soprattutto in merito alla sterilizzazione, vengano finalmente superate!
La petizione parla anche apertamente di spostamenti di animali (traffici) dal Sud al Nord, alimentati dalla mancata sterilizzazione, sia per ignoranza sia per interesse di chi li animali non li aiuta davvero, ma li usa per avere visibilità e denaro di donazioni. A questo si somma la mancata sterilizzazione degli animali anche al Nord, con conseguente proliferazione di cucciolate di difficile collocazione, che ricadono su volontari e strutture spesso al completo.
Ebbene, al momento questa petizione stenta a decollare, nonostante il gran numero di persone che si dichiarano “contro il randagismo” e che amano e rispettano gli animali “da compagnia” (secondo una categoria che non amiamo particolarmente, ma che è diffusa). Dove sono tutte queste persone indignate? quelle che vorrebbero cambiare le cose?
Certo, una petizione è solo un piccolo gesto, ma può essere un segno che questo argomento interessa a molta gente... ma servono più firme per poter far parlare di sterilizzazioni e contrasto ai traffici di animali, non solo da parte dei politici, ma anche dei mezzi di comunicazione e dell’opinione pubblica.
Concludiamo con il link della petizione, aspettandoci nuove firme da parte di chi magari ancora non ne era a conoscenza: https://www.change.org/p/1-sterilizzare-per-fermare-i-traffici-di-animali . Grazie.
Elena Meniconi, Associazione Animalista Livornese

Francarita Catelani, Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali)

venerdì 15 aprile 2016

Canile di Cremona - Gli animalisti chiedono lumi


Il nostro comunicato in merito ai più recenti sviluppi della vicenda del canile di Cremona, articolo apparso Lunedì 11 Aprile 2016 su "La Provincia di Cremona".
Nel frattempo, il 13 aprile è stata resa nota la sentenza della Corte d'Appello di Brescia (secondo grado di giudizio): le accuse principali sono state confermate, seppure con una condanna ridotta rispetto al primo grado, ora è di 1 anno e 3 mesi, pena sospesa.

(cliccando sulla foto è possibile ingrandire l'articolo e leggerlo nella sua interezza)

sabato 9 aprile 2016

Canile di Cremona (Considerazioni)

Canile di Cremona (Considerazioni)

Siamo rimasti sconcertati, ma in fondo nemmeno troppo stupiti, nell'apprendere che il cosiddetto “canile vecchio” (parte del funzionante canile in gestione all'Associazione Zoofili Cremonesi) sia stato venduto ad un panificio...
facente capo al figlio di Cheti Nin, salita alla ribalta delle cronache – non solo locali ma nazionali – come una delle imputate e condannate (2 anni e 2 mesi) per le note vicende di uccisione di animali al canile stesso. Non solo, spunta anche il nome della sorella della medesima, ora alla guida dell’Associazione e di cui socia, ci risulta, almeno dal 2012.. anno nel quale – non ancora definita la condanna in primo grado – anche la stessa Cheti Nin è stata riammessa tra i soci.
Quali saranno i prossimi passi del nuovo proprietario dell’area e dell’associazione ovviamente non ci è dato saperlo... potrebbe essere in un certo senso un “affare di famiglia”.
Ora attendiamo di vedere gli sviluppi sull'altro versante, in relazione al bando che verrà a breve indetto da parte del Comune di Cremona per individuare il nuovo gestore del servizio di canile e di contenimento del randagismo. Anche se funzionari e tecnici sono sempre gli stessi, ci auguriamo che ci sia la massima attenzione e consapevolezza nelle scelte che verranno fatte, non solo per chiarezza nei confronti dei cittadini (non solo cremonesi) che seguono la vicenda, ma soprattutto perché non si tratta di numeri, di soldi, di parole... ma di vite.


Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali)